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Un packaging sostenibile? Mai darlo per scontato!

Il packaging riveste un ruolo fondamentale nei processi di sostenibilità, tanto da potere essere considerato uno dei protagonisti intorno a cui ruota la green economy.

Riusciresti a immaginare un mondo con beni di consumo liberi da imballaggi

Sicuramente a tutti noi riuscirebbe molto difficile, perché tutto arriva nelle nostre mani già confezionato. Acqua, alimenti, detersivi, ma anche altri articoli che entrano nella nostra quotidianità come medicinali, giocattoli e qualsiasi altro oggetto ci circondi dentro le nostre case. 

Tutto è accompagnato da imballaggi che ne seguono il percorso di vendita, dalla produzione alla distribuzione, fin sugli scaffali, fin dentro alle nostre abitazioni.

Siamo così abituati a maneggiare prodotti confezionati, senza che vi siano alternative, che corriamo il rischio di dare il packaging per scontato, quasi invisibile ai nostri occhi.

Al contrario, proprio il packaging rappresenta uno dei principali elementi su cui poter lavorare per ridurre l’impatto ambientale

Per le aziende: quale packaging sostenibile adottare in modo da avere un atteggiamento eco-conscious, compatibilmente con le esigenze del mercato?  Come valorizzare il packaging all’interno di una strategia di marketing sostenibile? Quale comunicazione attuare per accompagnare il consumatore verso una scelta consapevole

Per il consumatore: a cosa dare peso nella scelta di un imballaggio per preservare l’ambiente che ci circonda? Il materiale è davvero tutto?

Per generare sensibilità e al tempo stesso consapevolezza intorno al tema del packaging, ti accompagneremo nella sua conoscenza attraverso un’opportuna in-formazione. Potrai così entrare in possesso degli strumenti indispensabili per la tua scelta green. Un piccolo, grande gesto che, moltiplicato per quanti di noi lo faranno, contribuirà sensibilmente a salvaguardare la salute del nostro Pianeta.

Questo quello che ci proponiamo di fare, insieme, nel nostro blog. 

Sono tante le cose da sapere ma …iniziamo per gradi!

Da cosa riconosci un green packaging?

Sai qual è la prima valutazione da fare di fronte a un imballaggio per capire se davvero si tratta di un packaging ecosostenibile? Facile, dirai: il materiale!

Quindi, potremmo scegliere direttamente un packaging prodotto in un materiale naturale, come vetro o legno, convinti che quella sia la scelta migliore. Giusto? Sbagliato!

Un pack sostenibile è un imballaggio che, oltre a proteggere il prodotto, riduce al minimo l’impatto ambientale durante tutto il suo ciclo di vita.

Interroghiamoci ad esempio sulla provenienza della materia prima: da dove arriva? Quali risorse primarie sono state consumate? Quali processi produttivi stanno alla base? Quanto incidono i trasporti per i diversi materiali in termini di costo e inquinamento? E come questi imballaggi potranno essere riutilizzati o rigenerati una volta terminata la loro funzione primaria?

Della scelta tra i diversi materiali per il packaging disponibili sul mercato parleremo presto con un articolo dedicato. Ti forniremo così tutti gli strumenti di conoscenza indispensabili per le tue valutazioni.

Ma la scelta del materiale in un packaging non è sufficiente a esaurirne le caratteristiche. Indispensabile è infatti la sua funzione comunicativa, che un’azienda dovrebbe sapere valorizzare appieno. Questo soprattutto se il brand ha sposato un processo di Corporate Social Responsibility che lo conduca gradualmente al conseguimento di obiettivi sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.

Il packaging premia le aziende green

Il packaging può a pieno titolo essere considerato il “front-office” dell’azienda: il primo punto di contatto tra il cliente e il prodotto.

Vero comunicatore, è infatti il packaging che porta il messaggio aziendale in giro per il mondo, nelle mani di persone con cui l’azienda, forse, non avrebbe mai pensato di poter parlare. Uno strumento di persuasione, vera e propria leva di marketing, su cui incentrare una strategia di promozione e di identità del brand.

Per questo è indispensabile che sappia parlare in maniera esaustiva e trasparente al consumatore, comunicando quali sono i valori del brand e come li ha messi in atto nella scelta di quella confezione. Saprà essere convincente?

Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione! 

I sondaggi parlano chiaro: nella relazione tra consumatori e aziende, l’attenzione alle tematiche green è in costante crescita e il packaging è il primo fattore su cui viene valutata la sostenibilità di un’azienda.

I consumatori, preoccupati per l’ambiente e per la loro salute, sono sempre più attenti, si informano sulla provenienza dei materiali sulle certificazioni. Rinunciano facilmente alla plastica nell’ottica di scegliere un prodotto meno impattante sull’ambiente.

Secondo quanto rilevato da IPSOS, il 41% dei consumatori finisce infatti con lo smettere di acquistare un prodotto se l’imballaggio non è riciclabile e il 24% arriva a cambiare negozio se i materiali utilizzati per il packaging in quel punto vendita non sono ecologici.

Non solo: i consumatori reputano le imprese le principali responsabili e per questo esigono dai brand packaging biodegradabili, con risparmio di risorse e azzeramento degli scarti di produzione.

Poiché anche per il packaging il valore percepito conta, ma la sostanza ancora di più, vediamo di seguito cosa non può mancare dal punto di vista comunicativo e progettuale in un packaging davvero sostenibile.

Le 10 regole dell’imballaggio sostenibile che non puoi non conoscere

Secondo la Carta Etica del Packaging, un packaging sostenibile deve essere:

Il punto di incontro tra consumatori e imprese è rappresentato dalla Carta Etica del Packaging che, dal 2015, preserva il diritto dei consumatori alla corretta in-formazione e promuove la cultura dell’imballaggio.

Un packaging ecologico deve infatti essere anche un packaging etico, in grado di dare tutte le risposte al consumatore, sia sul prodotto, sia sull’azienda che sta dietro.

Di seguito ti riportiamo i dieci punti che siglano l’impegno del mondo produttivo a proporsi ai consumatori con trasparenza, per gettare le basi di un futuro sostenibile da costruirsi insieme.

  1. Responsabile. I product designer devono essere consapevoli che la progettazione, la produzione e l’utilizzo di un imballaggio devono coniugare le esigenze del consumatore alla tutela dell’ambiente.
  2. Equilibrato. Un packaging deve essere equilibrato, ovvero porsi in giusta misura rispetto al contenuto e alle necessità della sua corretta protezione e diffusione, sia dal punto di vista delle dimensioni, sia dal punto di vista delle informazioni su esso riportate (non deve fare false promesse!).
  3. Sicuro. Il packaging deve proteggere individui e comunità in maniera sana e sicura, in tutto il suo ciclo di vita. Certo abbiamo il dovere di documentarci, ma anche il diritto di credere a ciò che la confezione ci dice!
  4. Accessibile. Il packaging deve sapersi offrire per un utilizzo semplice, rispettando il diritto di ogni consumatore di avvicinare, comprendere e usare un prodotto in maniera intuitiva. 
  5. Trasparente. La sincerità è alla base della fiducia anche per il packaging: dire il vero e nel rispetto delle norme riuscirà a sviluppare un solido rapporto con il destinatario.
  6. Informativo. Un packaging sostenibile deve informare su contenuto e contenitore: composizione, origine dei materiali e ogni altra informazione necessaria per sapere come comportarsi con contenuto e imballaggio, dall’utilizzo allo smaltimento.
  7. Contemporaneo. Il packaging deve sapersi inserire nella società della quale rappresenta i valori, riflettendone la cultura e contribuendo a crearla attraverso forma, grafica e simboli, partecipando così all’evoluzione della contemporaneità.
  8. Lungimirante. Si pone in una corretta relazione con il proprio futuro, valorizzando ricerca e innovazione, tenendo conto nelle proprie scelte non dei vantaggi immediati, bensì delle conseguenze future.
  9. Educativo.Il packaging, in quanto accessibile a tutti, ha una grande responsabilità educativa. Per questo deve svolgere una funzione esemplare, inducendo a comportamenti virtuosi e offrendo al contempo qualità estetica.
  10. Sostenibile. L’imballaggio sostenibile rispetta l’ambiente ed è progettato in modo da minimizzare scarti, energia utilizzata, emissioni nocive dalla sua produzione al suo utilizzo, offrendo la possibilità di essere recuperato o rigenerato dopo l’uso.

Se desideri approfondire, trovi qui il testo completo.

Naturalmente, l’impegno delle aziende deve essere sostenuto dai consumatori. f

Ora che sai come un packaging etico deve presentarsi, sei in grado di valutare il rispetto che l’azienda ha messo nei tuoi confronti nella sua progettazione e realizzazione.

Saprai portare avanti il loro impegno e la loro fiducia scegliendolo e contribuendo al suo corretto utilizzo, riutilizzo e smaltimento?

Il mondo è anche nelle tue mani.

Stay tuned

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